INTELLETTUALI DEL NOVECENTO

TRA SCIENZA E COSCIENZA

Arcangelo Leone de Castris

Marsilio, 2001, pagg.174, E.15,49

 

Questo libro di Arcangelo Leone de Castris, autorevole saggista e intellettuale sempre molto attento, nonché ordinario di letteratura italiana all’Università di Bari, propone una integrazione conoscitiva rispetto alle forme storiografiche tradizionali, cioè rispetto alla storia della cultura che, quando non è rimasta bloccata in una prospettiva specialistica o comunque settoriale, non si è posta in ogni caso come storia di prodotto intellettuali, come conoscenza critica dei loro modi di produzione, e cioè della loro oggettiva funzione di mediazione e di riproduzione.

   L’esperienza critica da cui nasce questo discorso riguarda gran parte della cultura novecentesca: da Svevo a Pirandello a Croce, da Salvemini alla cultura del ventennio fascista, a Gramsci, agli autori più rappresentativi della letteratura contemporanea (Montale, Calvino, Pasolini, Sciascia).

 

Prodena@libero.it

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