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L’ANIMA E IL CORPO UN INTRODUZIONE STORICA ALLA FILOSOFIA DELLA MENTE Sandro Nannini Laterza, 2002, pagg. 236, E. 22,00
Una completa storia della filosofia della mente, che parte da Omero e Platone per arrivare a Searle e a Dennett. Coraggiosa e utile (oltre che provocatoria, si capisce !) la scelta della parola “anima” in luogo di mente: la metafisica c’entra nel discorso sulla coscienza, eccome c’entra ! Sandro Nannini ha costruito una sintesi delle principali “concezioni filosofiche sull’anima, la mente, l’io, lo spirito, dall’antichità ai nostri giorni con particolare attenzione ai rapporti fra l’anima e il corpo, punto dolens dell’intera querelle in cui ancora ci dibattiamo da tanti secoli a questa parte. Non a caso i problemi che dibattiamo oggi sono esattamente gli stessi dei filosofi dell’antica Grecia anche se in 2500 anni si sono presentati in modo diverso (ma non troppo). Ma utile, a questo punto, risulta la constatazione che Nannini pone nell’introduzione e cioè che la “filosofia non è riducibile alla sua storia”. Condividiamo, peraltro, l’opinione di Nannini che se si continua a contrapporre, nel dibattito sulla coscienza, lo spirito al corpo (cosa peraltro ovvia) qualche motivo (ontologico?) deve pur esserci e non crediamo si sia conservato solo a causa di una tradizione filosofica e religiosa che continua a parlarne. Certo si tratta anche di un discorso che riflette l’organizzazione culturale del discorso o dalla necessità di non azzerare l’etica, ma può anche trattarsi, nel parlare di anima, dell’ inquieto straniero che desidera assumere voce e presenza nel dibattito. Il libro diventa, quindi, la storia di questo affascinante e non concluso dibattito che, ad onta dei suoi oppositori, sta riprendendo fiato dopo le (inutili) interdizioni a cui era stato sottoposto a partire da vari equivoci sulla funzione dell’Illuminismo (C.P.).
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