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CONFRONTO CON MIRCEA ELIADE Archetipi mitici e identità storica A cura di Luciano Arcella, Paola Pisi, Roberto Scagno Jaca Book, 1998, pagg. 463, £. 44.000
A un decennio dalla scomparsa di Mircea Eliade, la sua opera si rivela sempre più attuale, ricca di interesse e di potenzialità di irradiazione e sviluppo. Il Convegno internazionale (Bergamo, 24 - 26 ottobre 1996), promosso dalla Regione Lombardia in collaborazione con la Provincia di Bergamo, e organizzato dal Dipartimento di studi storico-religiosi dell’Università di Roma “La Sapienza”, con il contributo del Dipartimento di lingue e letterature neolatine dell’Università di Bergamo, di cui nel presente volume sono pubblicati gli Atti, ha consentito a ventiquattro studiosi italiani e stranieri, su posizioni diverse per formazione ideale e metodologia e specializzazione scientifica, di verificare nei rispettivi settori disciplinari l’eredità del grande storico delle religioni romeno. Le cinque parti del volume, che riproducono le sezioni del Convegno e nelle quali sono suddivisi i contributi, coprono le principali aree e le tematiche più importanti dell’intera produzione eliadiana scientifica, saggistica, memorialistica e letteraria. A una prima parte introduttiva, riguardante le radici romene ed europee dell’Eliade studioso e narratore nel contesto della “crisi” novecentesca, seguono interventi sulle tradizioni folcloriche ed etnologiche (dallo sciamanesimo alle religioni precolombiane), sulle culture religiose (dagli studi indologici al Vicino Oriente antico), sulla storia religiosa dell’Occidente (dalla Grecia classica ai nuovi movimenti religiosi e alle nuove gnosi), e infine una disamina critica dei concetti fondamentali del pensiero eliadiano (sacro, ierofania, archetipo, simbolo, homo religiosus) alla luce del dibattito tra fenomenologia e storicismo. Dall’ampio ventaglio di analisi critiche e dal “conflitto delle interpretazioni” emerge la vitalità di un pensiero e la fecondità di un’opera non cristallizzata nella fissità del “classico”.
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