Islamismo

 

 Religione fondata da Maometto nei primi decenni del secolo VII d.C. Il termine possiede anche un'accezione più ampiamente culturale, designante in senso lato la storia e l'arte che alla religione islamica si ricollegano.

Caratteri essenziali dell'Islam (che significa "sottomissione" alla volontà divina) sono il monoteismo assoluto e l'importanza secondaria della teologia rispetto alla legge divina. Questa investe tutti gli aspetti della vita, anche quelli che a un non mussulmano possono sembrare "laici". Di qui la mancanza di una distinzione fra sacro e profano (tutto è sacro per l'Islam), fra ecclesiastico e politico (non esistono né sacerdozio, né chiesa né sacramenti): lo stato islamico teorico è una grandiosa teocrazia con a capo il califfo. I precetti fondamentali sono cinque: la professione di fede, la preghiera canonica, l'elemosina, il digiuno, il pellegrinaggio alla Mecca.

Le principali comunità islamiche sono la sunnita e la sciita. Un particolare aspetto della religione islamica è il sufismo, caratterizzato da forti tendenze mistiche e poetiche.

Si stima che il numero totale dei musulmani nel mondo sia di 690.000.000 circa, di cui 530.000.000 circa in Asia, 146.000.000 circa in Africa e 4.000.000 circa in Europa. Il più grande stato islamico del mondo è l'Indonesia.

 

prodena@libero.it

Home