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Induismo
Termine di origine persiana che designa la religione dell'India nelle sue fasi vedica, brahmanica e induistica vera e propria. L'induismo, una delle più antiche religioni del mondo, è al tempo stesso un modo di vita e un sistema sociale e religioso assai organizzato. Privo di affermazioni dogmatiche su Dio e sull'uomo, ha il suo fulcro in una riverente indagine ed esperienza del mistero divino e nell'aspirazione a sfuggire al ciclo della rinascita (metempsicosi). Le scritture induiste si dividono in due categorie: rivelazione e tradizione. La prima comprende i Veda, cioè la parola eterna, poi prescrizioni rituali e "Testi della selva" che culminano nelle Upanisad. La rivelazione comprende aforismi, antiche leggende e i poemi epici Mahabharata e Ramayana. L'induismo attribuisce alla vita umana quattro scopi: utile, piacere, rettitudine e liberazione dalla catena della rinascita; quest'ultimo è lo scopo supremo, al quale tutti gli altri devono essere subordinati. La virtù consiste nel vivere una vita retta, vivendo in pace con se stessi e con la società. La società indù fin dall'inizio era divisa in caste, col tempo divenute ereditarie. La pratica della preghiera è osservata da tutti gli indù; la preghiera fondamentale (mantra) è la sillaba sacra om o aum, le cui tre lettere sono considerate lo spirito (brahman) dell'Assoluto.
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